Guida · Microsoft Office
Office non riceve più aggiornamenti. E non è finita qui.
Office 2016 e Office 2019 sono fuori supporto dal 14 ottobre 2025. Office 2021 lo sarà dal 13 ottobre 2026. Word, Excel e Outlook continuano ad aprirsi come sempre — ed è proprio per questo che nelle aziende restano installati per anni dopo la scadenza.
Cosa cambia
La licenza resta valida. La manutenzione no.
Qui nasce l'equivoco più comune: "l'ho comprato, è mio". Vero. Fuori supporto non significa che la licenza scade o che il programma si blocca. Significa che Microsoft smette di correggere i difetti che verranno scoperti da quel giorno in avanti. Il software resta tuo, e resta com'è.
Cosa continua a funzionare
- I programmi si aprono, i file si salvano, la licenza non scade
- I documenti già fatti restano leggibili e modificabili
- La stampa, le macro, i componenti aggiuntivi: tutto come prima
Cosa si è fermato
- Gli aggiornamenti di sicurezza: le vulnerabilità scoperte dopo la scadenza non vengono più chiuse
- Le correzioni ai difetti di funzionamento
- L'assistenza Microsoft, telefonica e via chat
- Nel tempo, la compatibilità con i servizi online e con i formati più recenti
Perché conta
Office è il programma dove entra la posta degli altri.
Un sistema operativo scoperto è un rischio. Office scoperto è un rischio diverso e più diretto, perché Word, Excel e Outlook aprono tutto il giorno file che arrivano da fuori: allegati, preventivi, fatture, ordini. È la superficie di contatto fra l'azienda e il mondo, e sta sulla scrivania di tutti.
Come si sfrutta una falla di Office
- Basta un allegato costruito apposta: un documento che si apre come gli altri
- Non serve installare niente e non serve che l'utente sbagli qualcosa di evidente
- Chi lo invia sa che quella correzione non arriverà mai
Dove si nasconde, di solito
- Il PC dell'amministrazione, dove Office è installato da sempre e "non si tocca"
- Le postazioni miste: metà azienda su Microsoft 365, metà ancora sulla versione comprata anni fa
- Il portatile con la licenza vecchia reinstallata dopo un guasto
Le date
Tre scadenze, due già passate.
Sono date pubblicate da Microsoft, uguali per tutti. Vale la pena leggerle una accanto all'altra, perché chi ha rimandato nel 2025 si ritrova la scadenza successiva addosso adesso.
14 ottobre 2025
Office 2016 e 2019
Fuori supporto, senza proroghe e senza programma di aggiornamenti estesi. Chi li usa oggi lavora su un Office che non riceve correzioni da quasi un anno.
13 ottobre 2026
Office 2021
La prossima scadenza, ed è vicina. Chi nel 2025 è passato a una licenza 2021 per guadagnare tempo lo ha guadagnato: adesso però la decisione torna sul tavolo.
Supportati
Microsoft 365 e Office 2024
Le due strade che oggi ricevono aggiornamenti: l'abbonamento Microsoft 365, che si aggiorna da solo, oppure Office LTSC 2024 come licenza acquistata una volta.
Se in azienda c'è ancora un server di posta Exchange, riguarda anche lui: Exchange Server 2016 e 2019 sono fuori supporto dallo stesso 14 ottobre 2025, e il programma di aggiornamenti estesi a pagamento si è chiuso il 14 aprile 2026. Un server di posta esposto su Internet e senza correzioni è la situazione da sistemare per prima.
Le opzioni
Abbonamento o licenza: dipende da come lavorate.
Non c'è una risposta giusta per tutti. C'è una risposta giusta per come è fatta la vostra azienda, e si decide guardando due cose: se la posta è già in cloud, e se ci sono postazioni che devono restare isolate.
Microsoft 365 — l'abbonamento
- Si aggiorna da solo: la domanda "che versione ho" non si pone più
- Comprende la posta, lo spazio file e le protezioni dell'account
- Ha senso se la posta è già online o la si vuole portare lì
- Si paga ogni anno, e cresce o cala con le persone
Office LTSC 2024 — la licenza
- Si compra una volta e resta installato, come i vecchi Office
- Niente posta né spazio online: sono solo i programmi
- Ha senso per postazioni isolate, di produzione, o dove il cloud non è un'opzione
- Fra qualche anno si ripresenterà la stessa scadenza: è un ciclo, non una fine
Le due strade convivono: in molte aziende ha senso l'abbonamento per chi lavora in ufficio e la licenza per le due o tre postazioni che devono restare ferme. Il punto non è scegliere una bandiera, è non lasciare niente scoperto.
Da dove si parte
Prima di comprare, guardare cosa c'è installato.
Nelle aziende che seguiamo la versione di Office su ogni postazione la vediamo dai dati di monitoraggio, senza passare macchina per macchina. È il punto di partenza perché quasi sempre la situazione reale non coincide con quella che si ricorda: si scoprono versioni diverse sullo stesso piano, licenze reinstallate dopo un guasto, postazioni dimenticate.
Cosa emerge dal censimento
- Che versione di Office c'è su ogni postazione, e quali sono fuori supporto
- Quali licenze sono ancora valide e quali sono da rifare
- Se la posta è già online o passa da un server in azienda
- Quali postazioni hanno vincoli — macchinari, gestionali, macro — da rispettare
Cosa serve da te
- Mezz'ora per raccontare come lavorate e cosa non può fermarsi
- L'accesso alla rete, se non siamo già il vostro reparto IT
- Niente altro: il confronto fra le opzioni lo prepariamo noi
E adesso
La domanda non è quale Office comprare. È quale Office avete.
Un censimento delle versioni installate non impegna a niente e si fa senza fermare nessuno. Poi la scelta è vostra.